azlyrics.biz
a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 #

16 barre – figli della nebbia lyrics

Loading...

[verse 1 benni]
la realtà è un’illusione i cinque sensi una limitazione
voglio una pausa
m-sso di carne in piedi in un pianeta in mezzo all’universo provo nausea
e ripenso a tutti i nomi che ho chiamato in causa
c’è uno spettro che si aggira nei dintorni
sugli sfondi di ‘sti mondi si contorce come ebani
e mentre mi confondo coi p-ssanti frà mi tremano le mani
più la mente si arricchisce più li sentirò lontani (lontani!)
la mia musica è un linguaggio in codice
supremazia del (?) sergente fuori dai tuoi schemi
rapper fuori dai tuoi temi
la normalità vi porterà a commettere gesti estremi
io sotto il segno della libra vesto il nero della notte
e sento l’anima che vibra in me
sento l’anima che vibra in te
e ora comincio anche a vedere tutto quello che non c’è (tutto quello che non c’è!) !

[chorus princekin & musteeno x2]
figli della nebbia
brancoliamo nelle vie di periferie senza alcuna scelta
non c’è un sole che ci aspetta
occhi bianchi illuminati dalle macchine e la loro fretta!

[verse 2 princekin]
dov’è sparito il cuore?
tutti nell’attesa di un futuro con un colore migliore
quello che esiste è il presente
il resto è solo ansia della mente praticamente niente
solo questo ho imparato trafugato
dalla piramide con l’occhio squamato
e dopo tutto quello che ho p-ssato
io credo la colpo della mente non al colpo di stato
sguazziamo dentro a ‘sto porcile
viviamo sopra a un disco grazie a queste rime
e non dite che alla fine sarà sempre tardi
quando molleremo tutto per il sole del brasile
e tutte queste luci fissate dal matrix
per fortuna il buio è gratis
dove vai? per evitare bombe dai mortai?
mi rifugio nella mente che non spengo mai!

[chorus princekin & musteeno x2]
figli della nebbia
brancoliamo nelle vie di periferie senza alcuna scelta
non c’è un sole che ci aspetta
occhi bianchi illuminati dalle macchine e la loro fretta!

[verse 3 musteeno]
la noia tira solo brutti scherzi
e più ti nascondi più trovi solo zombie teschi e loschi ceffi
ma in fondo è ciò che cerchi
per dare un senso ai cerchi nel grano e defibrillare i tuoi sensi
e pensi alla struttura ma non senti i nessi
appena vedi un senso prendi tempo e svelto tergiversi
penna mike donovan sbrodola antidoto
v di vendetta vittoria sui visitors
tu vuoi tivù più microchip sotto l’epidermide
noi vivere abbastanza e vedere cedere il vertice
con ogni lirica trasmessa dall’età della pietra
in alta fedeltà dolby digital
velocità scandita dai crash del tuo sistema operativo
‘sto flash non ti disegna alternativo
cavie attività simile a golconda
‘sta pseudo-civiltà con la sindrome di stoccolma!

[chorus princekin & musteeno x2]
figli della nebbia
brancoliamo nelle vie di periferie senza alcuna scelta
non c’è un sole che ci aspetta
occhi bianchi illuminati dalle macchine e la loro fretta!