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andrea pula – di niente e di nessuno lyrics

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[intro: pula+]
ciao a tutti
dovete sapere che onestamente
non me ne frega niente di niente e di nessuno
+pula nel posto!

[rit.: pula+]
oh, là c’è gente
là c’è qualcuno
non me ne frega niente di niente e di nessuno
ma fai cos’è più giusto
ma fai cos’è opportuno
non me ne frega niente di niente e di nessuno

[verse 1: pula+]
mia madre mi ha detto: “tu diventerai famoso”
la mia ragazza mi ha detto: “non ti voglio più famoso”
la discografica mi ha detto: “pensa come un famoso”
e lo psicologo: “mi dispiace, sono pure più famoso”
e io mi sono detto: “vaffanculo a tutto quanto!”
scrivo ancora questo pezzo non so nemmeno se lo canto
scrivo rime come viene
spreco sangue nelle vene
in effetti sono un pazzo, tu mi vuoi? non ti conviene!
‘sta canzone è solo un brutto esperimento
voglio vedere che sarà se dico cose senza senso
se ti piace la poesia nei testi
puoi cercare i miei vecchi pezzi
quelli che poi non ti compreresti
tempo fa mi app-ssionavo di politica e sociale
ora mi affaccio alla finestra solo se ho messo l’auto male
guardo male le donne se mi riempion di carezze
guardo i film due volte, ho bisogno di certezze
e me ne sbatto se le cose che ho da dire le han già dette
io le dico a modo mio, tu apri le orecchie
e se mi fanno le interviste
divento scemo o triste
e se mi chiedono perché canto, piango
tu che inspiri mi ispiri, dammi un po’ d’ispirazione
io se aspiro, spiro ed è un po’ la mia aspirazione
si vede che dico cazzate, dai, tanto siamo tra amici
non è importante cosa dici, dici?
ma come lo dici, dici?

[rit.]
oh, là c’è gente
là c’è qualcuno
non me ne frega niente di niente e di nessuno
ma fai cos’è più giusto
ma fai cos’è opportuno
non me ne frega niente di niente e di nessuno
non me ne frega niente
non me ne frega niente
perché io non sono niente
e soprattutto perché io non sono nessuno

[verse 2: pula+]
per fortuna luda, mi hai dato un beat così bello
che al posto di scrivere potrei pure grattarmi l’uccello
wycleaf ha fatto più cover che al matrimonio di mia zia
e guarda adesso come gode, mi sa che quella è la via
tu pensi che non ci sia niente sotto queste parole
io canto come la gente vuole, facciamo cose senza cuore
io sono l’auto-dissing, mi insulto e poi mi scuso
tu dici che mi devo aprire e appena lo dici mi hai chiuso
e vogliamo parlare di ‘sta merda di metrica che uso?
tanto che voglio un applauso, anzi no un applaùso
e tu dirai: “allora perché rappi?”
e tu perché fai il trendy e non vuoi diventare grande?
dobbiamo iniziare con le domande?
non posso al tempo stesso fare il mito e il mitomane
e per il mito ormai è troppo tardi per morire giovane
anche se solo quando morirò tu capirai il mio disco
quindi dammi una pistola, io voglio che tu capisca
ho scritto così tante rime nella mia carriera
che se mi dici: “che figa quella!”, dico: “mmh, ehm, qual era?”
non ho bisogno di gloria, ho bisogno di contanti
così mi levo davanti e siete tutti contenti
mi accendo una siga come i veri cantanti
ho un cerchio alla testa, ma non è quello dei santi
faccio più peccati dei capitali, peccato capitale
con me peccato che sei capitato male

[rit.]
oh, là c’è gente
là c’è qualcuno
non me ne frega niente di niente e di nessuno
ma fai cos’è più giusto
ma fai cos’è opportuno
non me ne frega niente di niente e di nessuno
non me ne frega niente
non me ne frega niente
perché io non sono niente
e soprattutto perché io non sono nessuno

[verse 3: fabri fibra]
ascolto quorum, non leggo i forum
non bevo coca e rum, non pippo coca in room
“me lo traduca”, è camera in inglese, coglione!
quello che stringo in mano ti -ssomiglia, un coglione
non ascoltarmi, schiaccia stop
non posso crederci, ancora sei qui, che coglione!
o magari hai capito
che spacco più di chiunque altro tu abbia già sentito
90 giorni su 100 prego come i mafiosi
90 ascoltatori su 100 sono invidiosi
tu resti immobile a fissarmi, ipnosi
mentre esco fuori tra gli applausi come gli sposi
in italia fai un disco e vai a picco
se avessi un euro per ogni rapper fallito ora sarei ricco
non fare i capricci
tu sei uno di loro se in questo momento che mi ascolti sei davanti a un pc
apri la bocca ragazza e ingoia, è tanta roba
la mia strofa spacca il culo come un cazzo, funziona!
lo dico perché so che ti piace
altrimenti staresti con la ragazza al mare a scopare come corona
l’hip-hop italiano è il pianeta delle scimmie
scimmi-scimmi-yo, scimmi-yeah, scimmi-yeah
promessa fallita
e se il rap fosse religione io sarei la frase “la messa è finita”