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erasfera – grano lyrics

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[intro: sfera]
yeah
sfera e demo frá
ce l’hai in culo
yeh, eh

[verse 1: sfera]
ho merda che trafora il capo
buca la tua testa
me ne sbatto il cazzo sfe’ si imbuca alla tua festa
la sambuca fresca fresca
mi intasa l’olfatto
mentre penso a quanto cazzo spacco
se va in buca questa
avessi mille lire al mese
ad ogni nuovo sogno
avrei qualche milione in banca
ma del vecchio conio
e chi si compra i dischi bomba
non li ascolta
vuole un matrimonio
col cantante preferito
vengo col vestito buono
adesso che potrei permettermi un secondo cono
prima del secondo bagno mi basta un ghiacciolo
e non lo mangio
il ghiaccio colorato è piú che altro un dono
mi faccio un viaggio svarionato e torno nel lenzuolo
non lo nascondo, in fondo in fondo vorrei fare il grano
e se ci riesco, un po’ ve lo regalo il resto lo sputtano
e se ci penso, quello regalo è un po’ giá sputtanato
quindi il succo, è che se faccio il grano lo sputtano tutto

[hook: sfera]
signora mamma il suo bambino invecchia
menomale che c’è la tv
non si accontenta piú di un lecca lecca
lui va in chiesa, prega e pensa al cash che piega la grú
prima di lui ci avevi pensato tu
prima di te ci aveva pensato il nonno
e tutti insieme ce ne andiamo al mercato
senza un soldo bucato
e gli occhi pieni di sonno

[verse 2: sfera]
non diventeró mai un rapper di quelli che caghi
ma quando ascolti le mie rime
è come quando chiavi
anche se non mi paghi mi danno della puttana
come a quelle che non gliela danno il fine settimana
metti qualche yee quando scrivi un testo
lascia qualche vuoto tipo, fa il pazzesco
piú fresco che puoi che sennò ci annoi
basta che non provi a dire che a genova spacchi, ci siamo giá noi
tamarrate a parte
non resta un cazzo
come ha pensato tua madre tirando le somme di quello che ha fatto
ti sembra non sia profondo
non hai capito
dietro a ogni rima tutto un mondo, frate non ti dico

[bridge: sfera] (x2)
p-sso le mie giornate
pensando a come
fare del gra-no-no-no-no-no-no-no

[sfera: sfera]
signora mamma il suo bambino invecchia
menomale che c’è la tv
non si accontenta piú di un lecca lecca
lui va in chiesa, prega e pensa al cash che piega la grú
prima di lui ci avevi pensato tu
prima di te ci aveva pensato il nonno
e tutti insieme ce ne andiamo al mercato
senza un soldo bucato
e gli occhi pieni di sonno

[outro: sfera] (x4)
p-sso le mie giornate
pensando a come
fare del gra-no-no-no-no-no-no-no

no-no-no-no-no-no-no-no (x4)