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redie – basta una canzone lyrics

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lo so, lo so, lo so che sembra brutto il futuro che arriverà ogni giorno
che cerco di volare via da questo mondo sperando di non riuscire a trovare il ritorno mentre punto sempre più in alto e cado sempre più in fondo
questo cuore strilla troppo piano e non lo sento
questa vita mi ha abbandonato in una prigione ma mi ha anche insegnato che basta una canzone a resuscitare gridare che sto ancora vivendo
allora alzo il volume delle cuffie e vado in un mondo lontano dove nessun sogno è vano
dove canto sopra un palco davanti a migliaia di persone ma poi ritorno sul letto in preda alla depressione
bel coglione, credevo nell’amore, mi sono spezzato il cuore e ogni giorno lo p-sso in hangover
credo solo in questa merda la mia unica religone e finché non sto a terra lotterò per quella sensazione
quella di essere a posto con la propria coscienza, riuscire a volare sopra ogni problema
togliersi la maschera e liberarsi dell’apparenza, rivoluzionare tutto e creare un nuovo sistema
e pensi che non ci ho provato a farvelo capire che non mollerò fino a quando starò per morire
voglio morire senza rimpianti sapendo che ho fatto tutto quello che potevo.. e che ho battuto gli altri
e tu dici che è presto ma io ho gia 16 anni e detesto chi mi dice “se non studi non vai avanti” anche se è vero ma se non spezzi le regole non diventerai nessuno, chi segue le regole è debole
io cerco l’ago nel pagliaio, un sogno in un miraggio, un incendio dentro a dei cubi di ghiaccio
perché se non provi a fare l’impossibile non capirai mai che non esiste e resti nel tuo mondo marcio
devi iniettarti nel sangue un po di pazzia sennò muori tra due giorni dentro la solita bugia e non puoi stare a sperare l’ennesima utopia
don’t worry stacco i controlli, il sole sembra più bello oggi
scusa vado più lento, cosi va bene?
se ti dico che mi sento più vivo che morto mento
stanco di una vita a fissare il pavimento strillo l’unico sentimento che mi rimane dentro
e te lo dico con tutto il mio cuore in mano: non pensare che quello che penso è strano
basta una canzone a volare come un aeroplano ma basta anche per b-ttarti dal sesto piano
basta per svegliarti la mattina e sentirti male, per capire che dietro non ci puoi più tornare, per farti alzare da ‘sto cazzo di divano per andare in giro a bruciare con le strofe ogni essere umano
allora esco, spingo il mio pezzo e penso a quello che ho perso per comporre uno stupido verso
ma poi capisco il senso, rileggo il testo e trovo me stesso che piange coll-ssato sul letto
allora cresco, rido del mio sogno complesso e senza il permesso volo dentro il cielo
disperso tra il terreno e l’universo
non capita spesso di capire che la guerra più dura è quella contro te stesso