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sick luke – notte scura lyrics

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[testo di “notte scura” ft. gazzelle & tedua]

[intro: gazzelle]
sick luke, sick luke
nella notte scura è pieno di mostri, è pieno di mostri
ma oramai non c’ho più paura dei vicoli bui, semafori rossi

[ritornello: gazzelle]
nella notte scura è pieno di mostri, è pieno di mostri
ma oramai non c’ho più paura dei vicoli bui, semafori rossi

[strofa 1: tedua – versione presente sui servizi streaming]
ogni volta che, che non ci sei tu, che non ci sei più
ogni volta è una cosa in più tutta di nuovo da imparare
vorrei capire perché mi trovi
sempre così sbagliato nei modi
apparire giusto almeno una volta, ma
non sarebbe giusto nei miei confronti
tu mi vedi così, forse fragile, sì
ma è normale per chi deve andare da qui
ai semafori rossi non ti accorgi ed inchiodi
siamo rimasti soli

[strofa 1: tedua – versione del lyric video su youtube]
ogni volta chе, che non ci sei tu, che non ci sеi più (che non ci sei più)
ogni volta è una cosa in più tutta di nuovo da imparare (yeh)
mi hai conosciuto ormai, sono come te
dove vai? nei miei guai senza regole
come fossi stata già la mia verità
non credo tu riesca a darmi meglio di questo e quindi
scapperò via dal resto temendo gli sbirri
che mi cercheranno (uh), che mi pregheranno
di tornare solo a casa quando il sole cala, ma
[ritornello: gazzelle]
nella notte scura è pieno di mostri, è pieno di mostri
ma oramai non c’ho più paura dei vicoli bui, semafori rossi
nella notte scura è pieno di mostri, è pieno di mostri
ma oramai non c’ho più paura dei vicoli bui, semafori rossi

[strofa 2: gazzelle]
le nostre facce al buio come un horror movie
le crepe nel cervello, mica sopra i muri
e tu che piangi, sembra una canzone mia
ma più mi guardo indietro e più mi b+tto via
le notti in giro come quattro ragazzini
io che strillavo, intanto tu ti incattivivi
io solo in casa che speravo che salivi
ma non salivi, no
e faccio finta che sia ancora martedì (martedì)
la luce spenta coi soffitti umidi (umidi)
le mani tue appoggiate sopra un mezzo drink (mezzo drink)
e via così, via così

[ritornello: gazzelle]
nella notte scura è pieno di mostri, è pieno di mostri
ma oramai non c’ho più paura dei vicoli bui, semafori rossi
nella notte scura è pieno di mostri, è pieno di mostri
ma oramai non c’ho più paura dei vicoli bui, semafori rossi
[strofa 3: tedua – versione presente sui servizi streaming]
quando attraverso col rosso con te
verso del rosso con te, divento rosso perché
perché non posso fare altrimenti
quando ti stendi davanti al fuoco
getti i legni nel rogo, leggi i pensieri che provo
non mi rammarico, carico il peso emotivo
stringi più di un laccio emostatico
in più all’atto pratico ti appiccichi come il nastro adesivo
se cado da qui, è un disastro, mi porti in alto, astro sirio

[strofa 3: tedua – versione del lyric video su youtube]
(ah)
attraverso col rosso con te (uh)
verso del rosso con te, divento rosso perché
perché non posso fare altrimenti
quando ti stendi davanti al fuoco (ehi)
getti i legni nel rogo, leggi i pensieri che provo
non mi rammarico (no), carico il peso emotivo
stringi più forte di un laccio emostatico
e all’atto pratico ti appiccichi come il nastro adesivo
cadere qui è un disastro (uh)
mi porti in alto, astro sirio (tedua)