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soft the brainstorm & roggy luciano – il mio passo preferito lyrics

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[strofa 1]
mi chiamano soft, per l’atteggiamento ril-ssato
ma ci va un momento a sfancularti se vieni per fare il capo
zero acrobata verbale superincastrato
scivolo sul tempo con concetti pesi più di un cingolato
ho imparato il rispetto per chi sa darlo
per chi, ti tratta con riguardo senza enfatizzarlo
e non sopporto gli amici di tutti, bei sorrisi con tutti
cresciuto tra gli schivi che non raggiri coi trucchi
io c’ho le palle piene di queste groupies
che fanno le finte iene quando gli conviene
i maschi hanno il pene, le femmine la v-g-n-
ma il leccaculo non conosce genere sta a pecorina
muori male savonese da salotto
che fa il progressista ma con l’animo bigotto
per voi merde, ho il rimedio migliore di sempre
(cosa?) un ezechiele 25:17 :

[scratches jagu funkbrau]

[strofa 2]
e a proposito di fake
tu che ci fai un disco contro e poi ci fai feat, cosa sei?
belle parole cari miei
ma non siete meglio dei vostri nemici immaginari amici negli affari
e questi king della piazza col trip di scarface
non farebbero brutto manco a pig babe
nel rap game giocolieri e sputafuoco
ma se togli il trucco e gli abiti di scena poi rimane poco
alle divise ansiose di pestare
auguro un frontale con un camion di letame
ai colletti bianchi anti-patrimoniale
uno stipendio da fame con un mutuo decennale da pagare, amen
tipe si sentono libere da impicci
avendo affianco un uomo schiavo dei loro capricci
giocano col fuoco fino a che non impazzisci
se è un maggiordomo che cerchi allora sparisci

[scratches jagu funkbrau]

[strofa 3]
é strano che sia arrivato alla terza strofa
ma la lista dei cattivi mia sfiora l’infinito
‘sta politica è una scrofa
ha i capezzoli di renzi, le gambe di brunetta e il volto di cicchitto
con tutto il rispetto per le scrofe
che rispetto a ‘ste puttane sono -ssai più dignitose
morte ai poser che fanno le pose
pensano che alternativo sia indossare un cappellino ed un dilatatore
per favore, reietti da giardino
poeti maledetti, faccia da bambino
profeti nei commenti, complotti nei c-ssetti
vegani saccenti, nomi promettenti, vomito fra i denti
k!ller di strada col radar per ra-chitici
pr-nti alla faida quando i rischi sono minimi
vi pagherei un biglietto per gli states
e compresa nel pacchetto una riga di pattoni da lil fame